San Patrizio: Bobbio, il trifoglio e la croce celtica


Da qualche anno San Patrizio è approdato anche in Italia. C’è sempre stato in realtà, ma da quando il suo nome viene associato a fiumi di birra e strani cappelli della Guinnes ne parliamo tutti un po’ di più. Ma perché si festeggia proprio oggi e cosa c’entrano il trifoglio e la croce celtica? Qualche informazione in più sul patrono irlandese è d’obbligo per prepararsi alla serata


IL GIORNO Se oggi si festeggia è tutto merito di Luke Wadding, storico irlandese che nel 1600 fece pressioni sul Papa per far entrare Paddy nel calendario liturgico. Da quel momento in poi le celebrazioni diventano ufficiali, ma c’era già qualche chiesa in Irlanda che lo ricordava il 17 marzo, giorno della sua morte. L’anno è incerto, ma il più quotato sembra essere il 461.

BOBBIO Nella mappa dei primi festeggiamenti, quelli addirittura pre-Wadding, l’Italia ha un suo posticino speciale grazie alla piccola Bobbio, in provincia di Piacenza. Eh si, non solo Dublino, Boston, New York. La festività è sentita anche in Emilia Romagna e il merito non è di una folta comunità di irlandesi, ma di uno solo: San Colombano, nato in Irlanda e morto a Bobbio dove fonda l’abbazia.

LE LEGGENDE Ricostruire con precisione la vita di chi è stato su questa Terra tra il 385 e il 461 non è sempre cosa facile e così si creano suggestioni che diventano presto simboli. Di leggende intorno alla figura di San Patrizio ce ne sono molte:  si inizia con i miracoli, che non mancano mai in un buon santo, e si arriva al famoso pozzo, passando per cacciata dei serpenti e biancospino. Il suo nome è anche legato a due simboli molto forti, il trifoglio e la croce celtica.

IL TRIFOGLIO è uno dei simboli nazionali insieme all’arpa. San Patrizio avrebbe spiegato ai celti il concetto di trinità sfogliandone i petali: tre foglie dallo stesso stelo

LA CROCE CELTICA Che il fascismo avesse saccheggiato i suoi simboli in altre epoche si sapeva da tempo. Attenzione quindi ad associare questa icona solo ad epoche nefaste. C’è chi dice che la prima croce celtica fu trovata addirittura nel 10.000 a.C. in una grotta dei Pirenei francesi, ma che c’entra San Patrizio? L’opera di evangelizzazione del santo in terra irlandese è nota per la sua attenzione alle tradizioni locali e per il suo tentativo di favorire la combinazione di elementi cristiani e pagani. Alla croce cristiana, Patrizio aggiunge il sole, potente simbolo celtico, per facilitare l’assimilazione del simbolo.

Per essere pienamente preparati per i festeggiamenti, manca solo una cosa, il verde. E’ il colore dell’Irlanda, la tradizione lo associa da sempre alla cultura celtica. Dai conflitti religiosi che hanno tormentato la storia dell’isola, alla nazionale di calcio.

Per festeggiare in pompa magna San Patrizio un ente per il turismo irlandese ha lanciato il Global Greening: come segno di amicizia verso l’Irlanda alcuni monumenti si tingeranno di verde. In Italia, chi ha avuto la fortuna di essere a Pisa ieri ha potuto vedere  la Torre illuminarsi alle 20.30, per gli altri c’è sempre Youtube:


Guarda la fotogallery: “Scatti dall’Irlanda, ma senza parate verdi”

Sullo stesso argomento

Per chi ha voglia di ascoltare. La vera anima dell’Irlanda

Dublino-Belfast solo andata. L’inizio

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in FACILI COSTUMI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...