L’amnistia di Assad


Il presidente siriano Assad ha annunciato oggi un’amnistia generale che riguarderà i crimini commessi dal 15 marzo 2011 al 15 gennaio 2012. Assad l’ha fatto sapere con un comunicato stampa dell’agenzia Sana.  Secondo Sana i prigionieri liberati sono 3592, ma le cifre sono state contestate. Ecco un elenco dei blogger che sono in progione.

Avere un quadro di quanti siano i dissidenti politici attualmente in carcere non è facile. Threathened Voices, un progetto di Global Voices, raccoglie segnalazioni di quanti siano i blogger arrestati in tutto il mondo. Gli stessi organizzatori sottolineano che l’elenco, sfruttando un sistema di partecipazione del basso, non è da ritenersi esaustivo. Dal 2000 ad oggi sono almeno 22 i blogger siriani  finiti in carcere o minacciati per reati di opinione, la maggior parte di essi molto prima dell’inizio delle rivolte: l’anno nero è stato il 2006.

Ecco una lista di chi attualmente si trova nelle prigioni di Assad

Allam Fakhour   29 anni, arrestato il 23 febbraio 2006. colpevole insieme ad altri 6 giovani attivisti di protestare per la mancanza di democrazia in Siria. Con lui in carcere finiscono anche Ayham SaqrHussem Melhem, Tareq al-Ghourani, Maher Ibrahim Esber, Omar al-Abdullah e il più giovane, 21 anni, Diab Siriyeh. L’unico ad essere rilasciato, almeno secondo il Wall Street Journal, è Melhem il 24 marzo 2011.

Firas Saad, 30 anni. arrestato il 30 luglio 2006. Colpevole di aver criticato l’esercito siriano, è stato condannato a quattro anni di prigione nell’aprile del 2008.

Habib Saleh, 61 anni. arrestato il  6 maggio 2008. Il 15 marzo 2009 la corte di Damasco lo ha condannato ha 3 anni di prigione, colpevole di aver “impoverito il sentimento nazionale”.

Tal al-Molouhi, 19 anni. Arrestata il 29 dicembre 2009 e confinata per quasi un anno in isolamento. Nell’ottobre 2010 è stata condannata a cinque anni di prigione per “divulgazione di informazioni ad uno stato straniero”, un crimine considerato “alto tradimento”

Mohamed Ghazi Kannas, 26 anni. arrestato il 3 gennaio 2012. Kannas è l’unico che dovrebbe rientrare nell’amnistia generale annunciata da Assad.  Questo il suo blog, dove aveva smesso di scrivere “a causa dei recenti eventi in Siria”.


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